Negli ultimi giorni sono arrivate due novità significative per le persone con disabilità e per chi se ne prende cura, entrambe legate all’attuazione della riforma avviata negli scorsi anni.
Permessi lavorativi: il chiarimento dell’INPS
L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale è intervenuto con una circolare per chiarire come si applicano i permessi retribuiti previsti dalla legge 104 quando più lavoratori assistono la medesima persona con disabilità grave. Il documento affronta in particolare la gestione del limite complessivo dei giorni di permesso mensili nei casi in cui l’assistenza sia condivisa tra più familiari o caregiver, fornendo indicazioni operative utili sia ai lavoratori sia ai datori di lavoro, oltre che ai patronati che li assistono nelle pratiche.
La riforma della valutazione della disabilità
Prosegue intanto il percorso di riforma dell’accertamento della disabilità, che introduce un nuovo sistema articolato in due fasi: una valutazione di base, curata dall’INPS, seguita da una valutazione multidimensionale finalizzata alla costruzione di un progetto di vita personalizzato per la persona interessata. La sperimentazione, partita in un numero limitato di territori, è stata progressivamente estesa e coinvolge oggi sessanta province italiane. È proseguita anche l’integrazione delle procedure digitali, con l’obiettivo di semplificare la gestione delle pratiche anche attraverso i patronati.
Per le persone con disabilità, per le famiglie e per gli enti del Terzo Settore che le accompagnano, si tratta di cambiamenti destinati a incidere concretamente sull’accesso ai servizi e sul riconoscimento dei diritti, in un percorso che punta a mettere al centro la persona e i suoi bisogni specifici piuttosto che la sola percentuale di invalidità.
Fonte: Gazzetta Sociale
