Reddito di cittadinanza e quota 100

Dal 4 al 28 Febbraio saranno aperte le domande per quota 100 per i dipendenti delle scuola tramite il portale Polis, chi ha maturato al 31 dicembre 2019 i requisiti per andare in pensione con le nuove regole (almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi) deve fare domanda entro il 28 febbraio 2019; in caso di esito positivo, cesserà dal servizio dal 1° settembre 2019

Per il REDDITO DI CITTADINANZA:

  • il Ministro di Maio ha annunciato durante la presentazione l’obbligo di spendere tutto l’importo  del Reddito di Cittadinanza nel mese di riferimento,
  • per le famiglie con disabili l’offerte di lavoro non supereranno la distanza di 250 km.
  • ne avrà diritto chi si trova al di sotto della soglia di povertà assoluta, ovvero circa 5 milioni di persone, di cui il 47% al Centro-Nord e il 53% al Sud e Isole.
  • saranno 255.000 i nuclei familiari con disabili  che riceveranno il reddito di cittadinanza. 

Nelle slides in conferenza stampa vengono forniti degli esempi di  importo:

Una persona che vive da sola avrà fino a 780 al mese di RdC fino a 500 euro come integrazione al reddito più 280 euro di contributo per l’affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo);
Una famiglia composta da 2 adulti e 2 figli minorenni avrà fino a 1.180 euro al mese di RdC: fino a 900 euro mensili come integrazione al reddito più 280 euro di contributo per l’affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo);

Una famiglia composta da 2 adulti, 1 figlio maggiorenne e 1 figlio minorenne avrà fino a 1.280 euro al mese di RdC: fino a 1.000 euro mensili come integrazione al reddito più 280 euro al mese di contributo per l’affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo);

Una famiglia composta da 2 adulti, 1 figlio maggiorenne e 2 figli minorenni avrà fino a 1.330 euro al mese di RdC: fino a 1.050 euro come integrazione al reddito più 280 euro di contributo per l’affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo).   Su QUOTA 100  il pensionamento con 62 anni di età e 38 di contributi, senza penalizzazioni si  confermano le seguenti date di  erogazione:

  • 1 aprile 2019 per chi ha raggiunto  i requisiti al 31.12.2018 (lavoratori privati) e dopo tre mesi dalla data di raggiungimento dei requisiti, a partire dal 1° gennaio 2019 (lavoratori privati)
  • 1° Agosto 2019 per chi raggiunge i requisiti alla data di   entrata in vigore del decreto (lavoratori pubblici) e  dopo  sei mesi  per chi raggiunge i requisiti a partire dal 1° febbraio 2019 (lavoratori pubblici) 
  • 1° settembre,  con l’inizio dell’anno scolastico,  per i lavoratori Scuola ed Afam ( non è specificato il momento di raggiungimento dei requisiti)

Per tutti i pensionati pubblici (non solo quota 100) c’è possibilità di avere  una parte del TFS,  fino a 30.000 euro, in anticipo rispetto ai tempi ordinari, con un finanziamento a spese quasi completamente a carico dello Stato.

fonte: fiscoetasse.com