A cura della redazione
Gli enti del Terzo Settore che assumono giovani con disabilità a tempo indeterminato potranno accedere a un nuovo contributo statale. La misura, segnalata da Cantiere Terzo Settore il 30 settembre 2026, mette a disposizione 25 milioni di euro ed è gestita dal Ministero per le Disabilità.
Chi può beneficiarne
Possono presentare domanda gli enti del Terzo Settore che effettuano assunzioni nell’ambito della legge 68/1999 sul collocamento mirato. I lavoratori coinvolti devono avere meno di 35 anni e un’invalidità riconosciuta, e devono essere impiegati in attività coerenti con lo statuto dell’ente. Sono ammesse sia le nuove assunzioni a tempo indeterminato sia la trasformazione di contratti a termine in contratti stabili.
Quanto vale l’incentivo
Per ogni assunzione è previsto un contributo di 12.000 euro, erogato in un’unica soluzione. A questo si aggiunge una quota mensile di 1.000 euro dalla data di assunzione fino al 31 dicembre 2026; il beneficio viene meno se il rapporto di lavoro si interrompe prima di quella data. Il Ministero valuta le istanze e pubblica l’elenco dei beneficiari.
Requisiti e scadenze
Gli enti devono essere in regola con gli obblighi contributivi e fiscali, con le norme sulla salute e sicurezza sul lavoro e con gli obblighi di assunzione dei lavoratori con disabilità. Il termine indicato è il 31 dicembre 2026. Il modulo di domanda non è ancora disponibile: FAQ e documentazione ufficiale sono consultabili sul sito del Ministero per le Disabilità, ed è prudente verificare lì i dettagli prima di candidarsi.
Cosa significa per il territorio nolano
Per cooperative sociali e associazioni dell’area nolana si apre l’opportunità di consolidare l’inserimento lavorativo di giovani con disabilità, riducendo il costo dell’assunzione stabile. Per le famiglie è un segnale utile: percorsi di lavoro dignitosi e duraturi passano anche dagli enti che vivono ogni giorno il territorio. Conviene che gli enti verifichino per tempo i requisiti e preparino la documentazione in attesa della pubblicazione del modulo.
